07 aprile 2008

Scomparso il fotografo Riccardo Moncalvo, testimone della Torino industriale del ‘900

 

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Riccardo MoncalvoRiccardo Moncalvo, padre nobile della fotografia industriale nella Torino novecentesca, è scomparso venerdì 4 aprile a 93 anni, presso l’Ospedale Mauriziano del capoluogo subalpino, dove era stato ricoverato in seguito a un ictus. Dopo anni di silenzio, il torinese Moncalvo (classe 1915) era tornato ad esporre nel 2006 in occasione della propria personale dal titolo One more time!, presso la galleria Zuma di Torino. Presentando, su invito del giovane gallerista Emanuele Catellani, una raccolta di inediti molto rappresentativi dei momenti più personali della sua vita professionale. Circa trenta immagini in bianco e nero dell’industria torinese in crescita nel ventennio che abbraccia la seconda Guerra Mondiale e che il fotografo aveva vissuto in prima persona. Da sempre al servizio delle istituzioni (Fiat, Pininfarina, Istituto Luce, Touring Club Italiano), Moncalvo aveva ereditato in giovane età la professione dal padre Carlo, titolare a Torino di un rinomato “Atelier di Fotografia Artistica e Industriale”, riuscendo a ritagliarsi un ruolo di indiscutibile prestigio, ricevendone premi e riconoscimenti a livello nazionale e internazionale. Fino alle recenti consacrazioni della sua lunga carriera, nel 2001 presso la sede Villa Remmert della GAM di Torino, con la personale dal titolo “Figure senza volto”, e nel 2002 alla torinese Fondazione Italiana per la Fotografia. (claudia giraud)

[exibart]

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