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La competizione è stata impegnativa, ed alla fine ha lasciato sul campo stelle dell’architettura mondiale come Norman Foster, Jacques Ferrier, Daniel Libeskind e Jean-Michel Wilmotte. Ed un solo vincitore, il fresco Pritzker Prize Jean Nouvel, al quale toccherà l’onore – ma anche l’onere – di stravolgere la skyline parigina firmando la Tour Signal, già definita la gemella della Tour Eiffel. Il grattacielo di oltre 300 metri per 71 piani, che sarà pronto per il 2014, sorgerà a La Defense, inserendosi nel piano di sviluppo per Parigi e le sue periferie sostenuto da Sarkozy. La torre, che avrà un costo di 600 milioni di euro, ospiterà al pianterreno negozi di lusso e ristoranti, ai piani superiori uffici e un hotel da 333 stanze, e per il resto appartamenti di lusso.
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il migliore
“La torre, che avrà un costo di 600 milioni di euro, ospiterà al pianterreno negozi di lusso e ristoranti, ai piani superiori uffici e un hotel da 333 stanze, e per il resto appartamenti di lusso.”
e la chiamano “intervento riqualificazione delle periferie”??? io la chiamerei piuttosto “intervento di edilizia popolare”… mi sono un pò stufata di questa architettura-spettacolo e ancor di più delle archi-star… forse è arrivato il momento di tornare a fare architettura di qualità… ma architettura in senso pratico… architettura viva, per la gente… sono un pò stufa degli U.F.O. catapultati da un altro pianeta in giro per le città… vorrei che l’architettura tornasse ad essere la fusione tra arte e “vita vissuta”… chissà…