04 giugno 2008

Recuperato a Parigi un prezioso crocefisso in avorio rubato in Puglia nel 1983

 

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60197L’attenzione degli specialisti francesi era stata catalizzata dall’enorme valore di vendita dell’oggetto, offerto a 3 milioni di euro ma addirittura stimato intorno ai 6 milioni. Un prezioso crocefisso in avorio del XII secolo, rubato a Canosa di Puglia nel 1983, è stato recuperato a Parigi grazie al lavoro congiunto dell’Ufficio Centrale per la Lotta al Traffico dei Beni Culturali di Parigi e il Reparto specializzato in recupero opere d’arte francese, con la collaborazione dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. Le attività investigative hanno permesso di identificare compiutamente l’oggetto, nonostante i 5 lustri trascorsi dal furto, grazie anche a i riscontri presso la Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti del Comando italiano. Si tratta dell’importantissimo crocifisso in avorio del XII secolo, provento del furto avvenuto nella Cattedrale di Canosa di Puglia, nella notte tra il 9 e 10 novembre 83. Il reperto, esportato illecitamente, era stato affidato ad una donna francese per ottenerne I’expertise e per poi tentarne la vendita, da un cittadino italiano di Bologna esperto e collezionista d’arte, denunciato dai Carabinieri. È ora in corso la richiesta di Rogatoria internazionale per la restituzione al Patrimonio Culturale Italiano, avvenuta la quale il crocifisso tornerà nella Cattedrale di Canosa.

[exibart]

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