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Lo ha ammesso molto chiaramente, nelle dichiarazioni al website del quotidiano inglese The Independent: “Per il mio immaginario uso Internet, l’ho usato anche per trovare tutte le immagini di Bambi utilizzate per il nostro motivo Who Killed Bambi?”. Lui è lo stilista glam inglese Giles Deacon, e alla luce di questa vicenda le sue parole suonano come una sorta di ammissione di colpevolezza. Sì, perché è difficile non cogliere la coincidenza del nome scelto – Who Killed Bambi? – con quello del blog www.whokilledbambi.co.uk. Un blog di successo, ispirato al titolo di una canzone dei Sex Pistols, nel quale gli amministratori – fra loro Valentina Tanni, già vicedirettore di Exibart – segnalano oggetti d’arte, design, illustrazione sui temi della violenza e della morte. Ma è ancora più difficile non notare – vedere la foto sopra – le coincidenze fra il logo del blog e l’immagine scelta da Deacon per i suoi tessuti della collezione 2007. Particolare curioso: la “sospetta” coincidenza è venuta alla luce perché la cantante Lily Allen – diventata famosa grazie a Myspace – si è ubriacata indossando quel vestito alla premiazione della Donna Glamour dell’anno, finendo poi su tutti i giornali…
link correlati
www.whokilledbambi.co.uk
[exibart]











