18 giugno 2008

Tragicamente attuale. È il monumento di Paladino ai clandestini, a Lampedusa

 

di

La grande porta di Paladino per LampedusaPer qualche strano gioco del destino, capita che anche le nostre notizie a volte si intreccino beffardamente con la più stringente cronaca di attualità. Capita ad esempio che proprio in giorni fra i più funesti sul fronte della tragedia dei clandestini e degli avventurosi sbarchi sulle coste italiane, un grande artista si appresti ad inaugurare proprio a Lampedusa – crocevia di queste dinamiche – un monumento dedicato alla memoria dei migranti che hanno perso la vita in mare. L’artista è Mimmo Paladino, e l’opera è Porta di Lampedusa – Porta d’Europa, una porta di quasi cinque metri di altezza e di tre metri di larghezza, realizzata in ceramica refrattaria. Che vuole consegnare alla memoria quest’ultimo ventennio in cui si è assistito a migliaia di migranti morti in mare, in modo disumano, nel tentativo di raggiungere l’Europa, una strage senza testimoni, spesso senza sepoltura e quindi senza pietà. Oltre all’artista, nell’occasione saranno presenti personaggi come Arnaldo Pomodoro, Pietro Coletta, Claudio Baglioni, Lucio Dalla, Luca Carboni, Eleonora Giorgi, Marco Alemanno e Ginestra Paladino. Lo stesso giorno dell’inaugurazione – sabato 28 giugno 2008 – verrà inoltre restituito alla città l’Obelisco Cassodoro, opera di Arnaldo Pomodoro, situato nella piazza del Municipio, dopo un lavoro di restauro conservativo.

[exibart]

4 Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui