19 giugno 2008

Un posto sulla terra. A Bologna neon>campabase festeggia la rivista Art’O

 

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Un posto sulla terra – Foto Cesare FabbriAlcune storie di affondamenti marittimi riferiscono che i naufraghi scrivono il proprio nome sull’acqua prima di inabissarsi nell’ignoto spazio profondo. Un posto sulla terra/ A space on earth, a cura di Piersandra Di Matteo, è una giornata dedicata alla relazione presenza-sparzione nelle arti che apre – presso neon>campabase, a Bologna – i festeggiamenti dei primi dieci anni di Art’O_rivista di cultura e politica delle arti sceniche. In programma un’azione performativa site specific dell’artista visivo Alessandro Panzavolta, che insieme al gruppo di sperimentazione performativa Orthographe, presenta un progetto che unisce il linguaggio del field recording, la cattura e riproduzione di paesaggi sonori, con il principio della camera oscura. Previsto inoltre Ghost word, un intervento installativo e performativo ideato dalla performer e filosofa bulgara basata ad Amsterdam, Snejanka Mihaylova, la cui azione nasce attorno all’idea di una linguistica spettrale inaugurata dall’apparizione, all’interno delle pagine di un dizionario di retorica e stilistica, di una “parola fantasma”, seguita da un’azione performativa di rovesciamento di relazioni tra presenze reali e definizioni semantiche. Segue Occhio/sguardo, occhio/mano, un intervento critico di Damiano Cantone, docente di Estetica della facoltà di Architettura della Università degli Studi di Trieste.






Venerdì 20 giugno 2008
Via Zanardi 2/5 – Bologna
Info: 051587768 –
info@neoncampobase.com

Web: www.neoncampobase.com

[exibart]

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