![Costa Vece - Revolucion / Patriottismo]()
Che lo “spazio” sia il pallino di Volume! prima, Fondazione Volume! ora, è ormai assodato. Nuova è invece l’idea di “esportare” il progetto fuori dai confini non solo romani, ma addirittura italiani. Con la stessa forte dose di curiosità che contraddistingue ogni lavoro realizzato per la sede romana, si è voluto infatti vedere come dei lavori site specific, che hanno, appunto, la peculiarità di interagire con lo spazio che li ospita, trasformandolo e adattandolo alle esigenze dell’opera stessa, trasformino e interagiscono con uno spazio altro, nello specifico con Futura, dinamica no profit di Praga. Così sei lavori hanno preso il volo per la capitale della Repubblica Ceca, mentre il settimo è stato invece concepito ad hoc, accompagnati dalla curatrice Emanuela Nobile Mino, che in questi ultimi anni ha stretto una proficua e attiva collaborazione con questo paese. Sono stati così riprodotti – in linea con la nostra epoca di riproducibilità dell’arte – i lavori di
Amande In (
Déjà vu, ovvero un’essenza derivata dalla miscela di tutte le 513 profumazioni, per uomo e per donna, presenti sul mercato cosmetico, in una forte stimolazione sensoriale e mnemonica);
Dominik Lang (
Banister, corrimano in legno e metallo, che attraversa e percorre, senza soluzione di continuità l’intero spazio espositivo);
Carsten Nicolai (
Autoflash – un microfono all´interno di una stanza capta i suoni dello spazio espositivo e li trasmette ad una stroboscope light, la variazione della luce rivela quindi la presenza del visitatore e ogni tipo di fenomeno che si verifica);
Olaf Nicolai (
Un Chant d’Amour, quella cannuccia utilizzata dai detenuti per passarsi, attraverso il muro della cella, il fumo di una sigaretta ed avere così l’illusione di un contatto umano);
Marina Paris (
Parco trasposizione di una realtà esterna, l’evocazione di parco giochi con le grida dei bimbi, in un interno, con il meccanico ritmato oscillare ossessivo di una altalena vuota);
Sancho Silva (
Fly in the eye),
Costa Vece (
Revolucion / Patriottismo, quell’insieme di lamiere, filo spinato e legno che contraddistingue tutte le barricate innalzate per la difesa di propri ideali). (
daniela trincia)
[exibart]