25 luglio 2008

Nient’altro che scultura, fa tredici la Biennale di Scultura di Carrara

 

di

Flavio Favelli - Piccolo palco angolare
Si intitola Nient’altro che scultura. Nothing but sculpture la Biennale Internazionale di Scultura di Carrara, che giunge quest’anno alla tredicesima edizione, affidata alla cura di Francesco Poli. La scelta del titolo sottolinea il carattere specifico di questa manifestazione, nata nel 1957, e ribadisce lo stretto legame tra la città e la produzione scultorea. L’esposizione concentra l’attenzione sugli aspetti più significativi e innovativi della scultura, creando una riflessione approfondita e una visione più precisa dello stato attuale di questo settore creativo, attraverso il confronto di giovani artisti emergenti con artisti di riconosciuta fama. Quattro luoghi accolgono la sezione Omaggi, dedicata a quattro grandi artisti, Louise Bourgeois, Mario Merz, Giulio Paolini, Pietro Cascella. Nel parco della Padula sono collocate quattro grosse sculture in marmo, Eye-benches, di Louise Bourgeois, la scultrice americana d’origine francese, quasi centenaria, tra i maggiori artisti viventi, vera e propria icona della cultura femminista internazionale. Per l’omaggio a Mario Merz, nella Chiesa del Suffragio, è stata riproposta, a distanza di circa quarant’anni, una storica installazione Igloo che l’artista aveva presentato in una chiesa sconsacrata a Milano nel 1972. L’omaggio a Giulio Paolini, nell’Aula Magna dell’Accademia di Carrara, è legato alle caratteristiche specifiche di uno spazio: l’aula è infatti abitata da un gruppo di calchi di statue classiche. L’omaggio a Pietro Cascella, scultore in pietra per eccellenza, scomparso di recente, è nella cosiddetta Sala dei Marmi dell’Accademia: lo spazio accoglie una serie di bozzetti originali in gesso di importanti realizzazioni monumentali. Difficile elencare tutti gli artisti presenti a questa ricca rassegna in diverse ad articolate esposizioni, da Giovanni Anselmo a Tony Cragg, Flavio Favelli, Marc Quinn, Y Zhou, Jan Fabre, Thomas Schütte, Kiki Smith, Regina Josè Galindo.






Inaugurazione: sabato 26 luglio 2008 – ore 17.30
Dal 27 luglio al 28 settembre 2008
Sedi varie – Carrara
Info: 0585641394 –
infocultura@comune.carrara.ms.it
Web: www.labiennaledicarrara.it

[exibart]

4 Commenti

  1. MA QUANTE BIENNALI CI SONO IN ITALIA? Premetto che: uno dei ns. più preparati e valenmtoi economist il prof. PAOLO LEON…- che saluto con ammirazione e stima – anni addietro fece delle proposte intelligenti (alla Walter Benjamin) “UNIFICARE LA SPESA CULTURALE”, come dev’essere in ino stato in linea con i “ritmi del mondo”, valutando tutte le INIZIATIVE CULTURALI piu originali e utili alla “cultura” – e alla società contemporanea – dal punto di vista artistico, poetico, scietificoe economico; senza
    “steccati e divisori” come queii recinti per le pecore da: tosare, mungere e poi mandarle al mattatoio comunale! (La metafora è chiara? Oppure telefonatemi e la spiego volentieri: cell. 328-3187713).
    DESIDERO FAR NOTARE AI PROMOTORI E ORGANIZZATORI DI CARRARA CHE DA BEN TREDICI ANNI PRESENTANO LA SOLITA BELLA MOSTRA…(SIC!) CON IL SOLITO SISTEMA DI CURATELA…
    E CON QUALI SCULTORI?
    Il Governo Italiano per mezzo del Sottosegratario Agli Esteri…ECCO LA NOTIZIA
    diramata qualche giorno alla stampa Italiana e Internazionale e che io ho ripreso con um mio intervento MEDITERRANEAMENTE “molto interessato”:

    “LA BIENNALE PER IL MEDITERRANEO PROPOSTA DAL Sottosegretario agli Esteri dell’attuale Governo Italiano VINCENZO S C O T T T I –

    (VITTORIO DEL PIANO: «FINALMENTE NASCE LA BIENNALE ITINERANTE “MEDITERRANEA” DA SEMPRE FORTEMENETE PROPOSTA DALLO SCRIVENTE».
    Complimenti e auguri di buon e proficuo lavoro al Sottosegretario agli Esteri VINCENZO SCOTTI per la importan-tissima e valida proposta di grande respiro artistico,sociale,
    culturale, politico, economico nonché storica, da attuarsi subito convocando un “Forum” presieduto dall’autorevole e valente Sottosegretario agli Esteri VINCENZO SCOTTI autore della proposta, al fine di studiare e definire in grandi linee un Programma Biennale Aperto e Continuamente Aggiornabile.

    L’Atelier MediterraneArtePura/Taranto-Nizza (del prof Vittorio Del Piano), si dichiara ben disponibile ad ogni promozione e iniziativa per sostenere
    – come se fosse propria –
    la importantissima iniziativa della «BIENNALE PER IL MEDITERRANEO» per dare – era ora finalmente! – voce agli artisti dell’ “Area Mediterranea” sull’immenso (ndr) Mare No-strum dove sono sorte le più antiche civiltà. Questa è la più bella e importante opera-zione culturale degli ultini vent’anni fatta dall’Italia a livello internazionale; “la proposta del Governo Italiano per l’Unione del Mediterraneo l’ha annunciato il sottosegreta-rio agli Esteri Vincenzo Scotti”, data dalla Agenzia Stampa
    “(ANSA) – MESSINA, 24 LUG – Una biennale itinerante per dare voce agli artisti del Mare Nostrum. E’ la proposta del Governo Italiano per l’Unione del Mediterraneo. L’ha annunciata Vincenzo SCOTTI, sottosegretario agli Esteri, facendo riferimento alla Biennale di Venezia. Per Scotti ‘e’ nel Mediterraneo che si gioca la partita del futuro – e dunque – serve una manifestazione che faccia il punto sul livello di creativita’ e di ricerca che gli artisti e gli scienziati di quest’area vanno facendo da anni” E’ da aggiungere che l’ideavità, per definire meglio il termine, è frutto di grande sensibilità, intelligenza, cultura e tradizione pura “eccellente”. Ha ben compreso il ns. valente Sottosegretario agli Esteri VINCEN-ZO SCOTTI che la vera “Partita del Futuro”, non solo dell’ Europa, ma del Mondo, è in questa area che si gioca. Noi – come popolo – abbiamo tutte le potenzialità culturali (artistiche, poetiche) e le doti umane per “essere l’alternativa”, nel mondo d’oggi, agli Stati Uniti d’’America.
    L’unica possibile alternativa vera è quella Culturale. E’l’Europa unita l’alternativa all’America. La saggia e viva Europa, con la sua richissima storia millenaria sulle spalle, è la sola che può dare fiducia e i medium puri all’uomo d’oggi in forte crisi, per affrntare il futuro con il cuore, la mente e l’anima. Gli artisti sono stati sempre la punta più avanzata della società – con la loro propria
    “sensibilità pura” – a saper ben capire, cogliere, prima e meglio i mutamenti sociali, culturali dell’uomo e dei popoli avendo le qualità pure sensoriali naturali per elaborarli esteticamente e metterli in circuito nella «realtà del presente in movimento» dove trovano la naturale e pura visionica dell’immagine delle varie e mutevoli realtà cangianti invisibili” per poterla rendere poeticamente tecnica e espressiva e “comunicarla” a livello cosmico e puro – attraverso le proprie opere: (invenzioni-artistiche e poetiche), a tutti gli uomini d’oggi e di domani.
    La strada da seguire per vivere la vita nel migliore dei mondi e delle
    “CITTA’POSIBILI IN DIVENIRE”, in ogni “luogo” del cosmo-mondo («…la mia è la Città dell’Arte-Pura» è la “città-pura” dell’uomo di “Medterranea”), e di “Alioloco”; così la “pensammo”: «Medi-Terra-Nea-Mente» a Nizza con il nostro poeta-puro Jacques Lepage e l’esperto d’arte internazionale Pierre Restany, i due veri spiriti artistici della Città dell’Are-Pura: Lepage – il I° Governatore -, Restany il Syndic
    pur – , “continua”… con il Manifesto (1980/1986) avvallato da PIERRE RESTANY, il più Grande Crtico-Esperto d’Arte Internazionale del nostro Secolo – l’autore del “Nuveau” Realismo “1960” del “Naturalismo integrale”. Quest’ulmimo collegato spiritualmente e concettualmente all’«Arte-Pura» e al mio «Manifesto-Progetto» di “Mediterranea”.
    Vittorio Del Piano – “dall’Asilo-Esilio
    di Mediterranea” – cell. 328-3187713 –
    Via Lago di Como, N.3/A. 74100-TARANTO.
    E-mail: delpiano.artepura@libero.it,
    arte.scienza2007@libero.it)

    VITTORIO DEL PIANO
    arte.scienza2007@libero.it
    Sat Jul 26 20:50:58 2008

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