21 agosto 2008

“Coprite quei genitali!”. Ancora aria di censura in Alto Adige…

 

di

Lois Anvidalfarei - CrocifissoDi nuovo polemiche per un’opera d’arte ritenuta offensiva per il senso della morale. Questa volta l’episodio ricorda Il ritorno di Cagliostro di Ciprì e Maresco, in cui il curato chiede di rimuovere una statua di santo perché dotata di un pube molto generoso a tal punto da distrarre le vecchie vedove dalle preghiere quotidiane. Il lavoro incriminato è un bronzo di Lois Anvidalfarei ed è esposto ad Ortisei nell’ambito della mostra L’uomo. Origine del presente. Secondo le rimostranze del parroco del paese la statua ha i genitali eccessivamente in evidenza e disturberebbe la sensibilità dei fedeli… Non è questo il primo caso di contestazione in Alto Adige. Infatti nei giorni dell’apertura del nuovo Museion a Bolzano il vescovo del capoluogo si era scagliato contro la rana crocefissa di Martin Kippenberger, esposta nell’atrio dell’edificio. Inoltre un lavoro realizzato dallo stesso Anvidalfarei per il comune di Bolzano nel 2003 era stato spostato in seguito alle proteste dell’Ordine dei Cappuccini. Ma l’Alto Adige non si vantava di essere parte della civilissima (e tollerante) Mitteleuropa? (d. c.)

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13 Commenti

  1. “Ancora aria di censura in Alto Adige…”, ma -anche a Pechino in Cina, due donne contestatrici delle XXVIII Olimpiadi, sono state arrestate, condannate e incarcerate – per cosi poco si va in galera in Cina.

    CI CHIEDIAMO: HANNO RAGIONE IL PARROCO E IL VESCOVO DELL’ALTO ADIGE O HANNO RAGIONE LE AUTORITA’DI PECHINO, IN CINA?

    I MONACI DEL TIBET SI BATTONO PER LA LIBERTA’, LE AUTORITA’ SOFFOCANO LA LORO “POVERA” SENSIBILITA’, LA LORO FEDE,I LORI DIRITTI UMANI, LA LORO LIBERTA’: UNA GRANDE BELLEZZA NEGATA!

    LA SCULTURA (A VEDERLA COME SI VEDE. IO NON VEDO BELLEZZA ALCUNA, LA DEFINIREI NON OPERA ARTISTICA), MA L’ARTE E’ ORIGINALITA’, INVENTIVITA’, E’ ESPRESSIONE DELLA PUREZZA
    COMUNICATIVA DELL’ARTISTA, E SI AVVICINA ALL’ATTO “CREATIVO” DEL DIVINO, PIU’ DI OGNI ALTRA OPERATIVITA’ DELL’UOMO.

    TUTTO CIO’ CHE “OFFENDE LA SENSIBIITA’ UMANA” VA COMBATTUTA OGGI DOMANI E SEMPRE. C’E’ TANTO DA RIFORMARE…PURTROPPO!
    Francisco de Quevedo è per la “purezza” della pittura, della poesia, della scultura, della musica, dell’architettura, della Città…e della libert libertà. “La cosa più bella al mondo è capire.” /di Carlo Giulio AARGAN).

  2. Beata ignoranza!
    Mai visti i crocifissi lignei di Donatello, Brunelleschi e Michelangelo(Firenze)?, mai visto quello marmoreo di Benvenuto Cellini (El Escorial)? Quelli dipinti da Memling e Van Eyck? Solo per fare esempi celeberrimi. Oggi si parla di arte senza cognizione di causa e senza conoscenze storiche.
    Giovanni Gasparro

  3. viveteci voi in quest’italia ci preoccupiano delle censure ai peni scultorei e alla stampa controllata da berlusconi, ai m*****i al potere come ex presidente regione sicilia, allo scandalo impronte digitali per i gitani, alla corruzione politica, alle condizioni pessime dei lavoratori italiani, al lavoro nero italiano che sotto paga e riduce in schiavitu! a queste cose non ci pensiamo.
    l’arte e’ prima di tutto espressione di liberta’ ma anche difesa delle liberta’!

    artisti uscite i cosidetti e parlate di cose scottanti attraverso i vostri mezzi!

    il resto non ha valore se non si cerca di costruire un mondo migliore dove e’ un piacere circondarsi d’arte e non una presa per i fondelli ,intrattenimento da salotto per la classe dirigente e quella operai muore sul lavoro!

    pensateci su!

  4. Solo gli stupidi la chiamano provocazione, tanto chi censura quanto chi propone sperando in un po’ di pubblicità in quest’italietta dove la provocazione è fatta per le massaie, e si definisce provocatorio uno come Toscani.
    E c’è pure chi si infervora in questo forum: berlusconi, il papa, la censura tedesca… stesso livello dei politici che criticano: rasoterra.

    Volete davvero provocare cari artisti? Provate a farlo in Iran, andate a rappresentare un Allah in versione irriverente, anzi, provate sempicemente a rappresentarlo (anche vestito).

    Ridicoli…

  5. pero` la classe operaia quando muore va in paradiso. e li` ci trova i cherubini con le chiappe da fuori, e certo non quattro artistucoli in cerca di visibilita` nel paese in cui non possiamo non dirci cattolici. suvvia, i tempi di daniele da volterra sono finiti da un pezzo

  6. cipri’ e maresco ….e altri in sicilia sono stati censurati.
    e’ una pratica che ha colpito diversi artisti.
    solo che i siciliani poi ne pagano le conseguenze perche isolati .
    l’italia di quello che succede nell’isola la regione piu attiva culturalmente se ne frega!

  7. ma sei siciliano! solo i siciliani che negano se stessi possono fare una battuta cosi “rdotta”. e sono quelli che solitamente buttiamo via. O forse devi ancora studiare?

  8. no per mia fortuna non sono siciliano… se lo fossi stato avesti avuto molta difficoltà a buttarmi via, credimi… si ho studiato tanto, grazie per l’interessamento. Comunque i cannoli possono diventare arte se decontestualizzati e messi in un bel museo…insomma non buttarli via, anche se vedo che sei un ecologista, grazie

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