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Lo scopo del laboratorio è quello di comprendere l’impatto del cibo sullo spazio abitato, capire cioè come la filiera dell’alimentazione incide sull’assetto dell’architettura e del paesaggio. E lo scenario migliore per il debutto – il 13 settembre – dell’interessante e attuale focus non poteva che essere la Biennale di Architettura di Venezia, nell’ambito della quale la storica rivista Domus ha appunto organizzato il DomusLAB Food, laboratorio dedicato al tema del cibo in rapporto allo spazio abitato e alle sue discipline: design, architettura, landscape architecture, urbanistica. Sette eventi in programma fini al 15 ottobre all’interno delle Artiglierie dell’Arsenale, che vedono la partecipazione tra gli altri di Kathryn Gustafson, Davide Scabin, John Thackara, A Costructed World e Carolyn Steel. Incontri, performance artistiche, reading, workshop, tavole rotonde e conferenze che ruotano attorno a sette diverse categorie spaziali relative al cibo: dove nasce, dove si trasforma, dove si muove, dove si vende, dove si consuma, dove si elimina, dove si pensa.











