14 settembre 2008

Il corpo come mezzo espressivo, è a Milano La Notte della Performance

 

di

Shezad DawoodFil rouge della lunga notte è l’arte performativa, che supera gli schemi tradizionali per creare una maggiore complicità emotiva esplorando la relazione tra performer e pubblico, l’uso e i limiti del corpo come mezzo espressivo e le possibilità della mente. È l’Assab One, a Milano, ad ospitare La Notte della Performance un’idea dei galleristi Riccardo Crespi e Gea Politi, per offrire al pubblico milanese un palcoscenico ideale per l’arte contemporanea che esce dal suo luogo simbolo, la galleria. Protagonisti di questa notte dell’arte sono infatti tre giovani artisti che hanno scelto la performance come luogo privilegiato per la loro espressione artistica: Shezad Dawood con Waiting, Mattew Stone con As they reached for God with their fingertips, their toes wrote stories on the sand e Ragnar Kjartansson, che presenta un suo video in cui convivono performance e video-arte.






Martedì 16 settembre 2008 – ore 20.00
Via Assab 1, Milano
Info: 3496444004 –
cecilia.collini@gmail.com

[exibart]

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