18 settembre 2008

Quasi pronto il bando. Due grandi opere d’arte pubblica per il Maxxi di Roma

 

di

Lavori al MaxxiArte pubblica per il Maxxi. E, perdipiù, derivante dalla mitologica “legge del 2%”, quella quasi-sempre-inapplicata normativa che obbliga, per ogni opera pubblica, uno stanziamento in arte di una cifra pari al due percento del totale dell’appalto, pena il mancato collaudo per gli inadempienti. In realtà gli inadempienti sono la stragrande maggioranza, ma di pene neppure l’ombra e così la vecchia legge fascista che avrebbe potuto riempire d’arte contemporanea il paese fa bella mostra di se soprattutto nei convegni e in qualche saggio. Non andrà così al Maxxi, il Museo delle Arti del XXI secolo che è in costruzione a Roma: il Ministero dei Beni culturali, infatti, in ottemperanza della nostra Legge, lancerà un bando per due opere d’arte pubblica per un totale di oltre 1,2 milioni di euro. Una discreta sommetta che permetterà di ‘arredare’ la piazza esterna (il monumento commissionato deve avere l’acqua come tema, Jeppe Hein o Olafur Eliasson favoritissimi) e il grande ingresso principale.

[exibart]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui