22 settembre 2008

Alla difficile ricerca di un festival unico al mondo. A Roma si apre Abstracta…

 

di

Il manifesto della rassegna del 1951Sulla scorta del festival che a Liegi nel 1951 ospitò artisti del calibro di Duchamp, Dulac o Richter, presso L’Orangerie “Teatro dell’Accademia” di Roma si tiene la terza edizione della Mostra Internazionale del Cinema astratto. Sotto la direzione di Massimo Pistone, la rassegna, oltre a dotarsi di origini storiche di grande prestigio, conta su di una giuria di esperti di livello internazionale, da Vanna Fadini a Pip Chodorov, Gerardo Lo Russo, Javier Aguirre, Simonetta Lux. Il cinema astratto, definito “assoluto” negli anni Venti dal critico e teorico Rudolf Kurtz (dal testo di Americo Sardella, presidente della giuria), è riconosciuto come un prodotto audiovisivo sperimentale fatto dagli artisti, poiché in realtà con la diffusione della videoarte, e persa la possibilità di definire l’astratto in opposizione ad altri termini, è la sperimentazione a farla da padrona. Le proiezioni si svolgeranno secondo un programma di tre giornate, alternando una sezione concorso, composta dalle migliori recenti produzioni, e una sezione fuori concorso. Inoltre, i video in concorso avranno la possibilità di essere proiettati il 12 e 13 ottobre, presso il Living Theatre di New York, e il 26 e 27 ottobre al Cairo. (claudio musso)






Dal 23 al 25 settembre 2008
L’Orangerie – Teatro dell’Accademia
Via Alessandro Volta 41 – Roma
Info: 0640400239
Web:
www.abstractacinema.com

[exibart]

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