26 settembre 2008

Apre a Fauglia, sulle colline pisane, il museo dedicato al postmacchiaiolo Kienerk

 

di

Un autoritratto di Giorgio KienerkGiorgio Kienerk appartiene a quel gruppo di allievi dei macchiaioli – tra cui Plinio Nomellini, Oscar Ghiglia, Ulvi Liegi, Llewelyn Lloyd, Mario Puccini, Ludovico Tommasi – che cominciarono a farsi conoscere a Firenze intorno agli anni Novanta dell’Ottocento, poi chiamati postmacchiaioli. Grazie a una donazione della figlia Vittoria, ora all’artista dedica un museo la cittadina di Fauglia, sulle colline pisane, dove dal 1919 fino alla morte, insieme alla moglie Margherita e alla figlia, egli trascorse tutte le estati nella villa di famiglia di Poggio alla Farnia. Di Kienerk (Firenze 1869-Fauglia 1948), pittore, scultore, grafico e illustratore, sono raccolte oltre 130 opere che testimoniano il suo lungo percorso di artista postmacchiaolo sempre aperto a nuove ricerche pittoriche. Pur senza mai rifiutare l’insegnamento dei maestri, egli si aprì infatti a nuove ricerche come il divisionismo, a tematiche complesse come il simbolismo, essendo molto attivo come illustratore per riviste italiane e francesi. Le opere donate coprono tutto il suo percorso, dalla produzione giovanile fino agli ultimi anni trascorsi a Fauglia, offrendo così un ampio spaccato della sua ricca personalità creativa.






Inaugurazione: sabato 27 settembre 2008 – ore 11.00
Via Chiostra I, 13 – Fauglia (Pi)
Info e prenotazioni: 050657311
Web:
www.comune.fauglia.pi.it/musei/museokienerk

[exibart]

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