16 novembre 2008

Al museo (africano) con l’iPod Touch. In un paesino della bergamasca…

 

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Non a Milano, né a Torino, metropoli abituate a stare all’avanguardia, in molti settori. È un paesino della bergamasca – Basella di Urgnano, per la precisione – a trasformare, fra i primi in Italia e anche in ambito internazionale, oggetti di culto come l’iPhone e l’iPod Touch in guide multimediali d’eccezione al Museo e Villaggio Africano. Un museo di proprietà dei missionari Passionisti, da oltre mezzo secolo presenti in Kenya, Tanzania, Congo, Angola, Mozambico, Botswana e Sudafrica, che espone maschere, sculture lignee e teste funerarie realizzate tra il XV e il XIX secolo dai popoli dell’Africa occidentale e centrale. Il progetto si compone di ben 70 filmati appositamente realizzati (oltre 3 ore di contributi audiovisivi) al fine di guidare il visitatore tra le opere della preziosa collezione d’arte africana. Proiettandolo, grazie alla tecnologia dell’iPod Touch, nell’ambiente originario e consentendogli di “costruire” un itinerario personalizzato in base alle proprie curiosità e ai propri interessi.






Museo e Villaggio Africano
Via G.B. Peruzzo, 142 – Basella di Urgnano (Bg)
Info: 035894670 –
info@museoafricano.it
Web: www.museoafricano.it

[exibart]

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