22 novembre 2008

Distretto Tecnologico per i Beni Culturali del Lazio, in arrivo 76 milioni di euro

 

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63505Sono oltre quattrocentocinquanta gli operatori di settore che hanno partecipato alla prima audizione pubblica per orientare l’impiego dei fondi del Distretto Tecnologico per i Beni Culturali del Lazio. Uno strumento che intende favorire l’uso delle nuove tecnologie per la valorizzazione del patrimonio culturale locale, e lo sviluppo del tessuto imprenditoriale del Lazio collegato ai beni culturali. Prevedendo un investimento di 49 milioni di euro nel periodo 2008-2010 tra fondi regionali e statali, ai quali si aggiungono altri 21 milioni di euro dal Ministero dell’Università e della Ricerca e 6 milioni dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. I fondi pubblici, che arrivano così a un totale di 76 milioni di euro, attraverso il meccanismo del co-finanziamento attiveranno investimenti privati per circa 30 milioni di euro, fino ad arrivare a un valore complessivo totale pari a circa 100 milioni di euro. Attraverso il Distretto Tecnologico, Regione Lazio e Filas, la sua società strumentale dedicata al sostegno dell’innovazione, puntano sui Beni Culturali come volano per la crescita dell’economia laziale, dove si contano già circa 1800 aziende legate alla filiera. Solo nel 2007 il Lazio ha registrato un incremento del numero di aziende operanti nel settore dei beni culturali pari al 135 per cento.






Info: 0651685688 – arubenni@regione.lazio.it
Web: www.regione.lazio.it

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