10 dicembre 2008

Dall’età antica al design industriale, la Natura Morta. Se ne parla a Napoli

 

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Natura morta anche a PompeiLa Natura Morta: rappresentazione dell’oggetto, oggetto come rappresentazione. È questo il tema del convegno internazionale di studi organizzato a Napoli dall’Accademia di Belle Arti, che riunisce i maggiori studiosi italiani e stranieri che hanno individuato la Natura Morta come oggetto delle proprie ricerche, proponendo sul tema una riflessione di taglio trasversale e diacronico. Un motivo ricorrente e onnipresente nell’immaginario degli artisti: la rappresentazione degli oggetti quotidiani, da quelli legati al cibo agli utensili domestici, dai fiori recisi alla frutta, fino alle icone della comunicazione e del consumismo. Dall’età antica alle più recenti esperienze espressive, comprendendo anche la produzione del design industriale. Le quattro sessioni in cui si articola il simposio sono presiedute da Maurizio Calvesi, Rosanna Cioffi (Seconda Università degli Studi di Napoli), Mariantonietta Picone (Università degli Studi di Napoli “Federico II”), Costanza Barbieri (Accademia di Belle Arti di Napoli). Fra i molti studiosi presenti, Mina Gregori (presidente della Fondazione Roberto Longhi), Achille Bonito Oliva, David Ekserdjian (Università of Leicester), Stefano Casciu (direttore Museo della Natura Morta nella Villa Medicea di Poggio a Caiano), Sybille Ebert-Schifferer (Direttrice Biblioteca Hertziana, Roma).






Giovedì 11 e venerdì 12 dicembre 2008

Via V. Bellini 36 – Napoli
Info: 3482602421 –
paoladeciuceis@gmail.com

[exibart]

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