11 dicembre 2008

Non solo petrolio. Abu Dhabi si scopre fucina di creatività?

 

di

63809
Non contenta di essere la nuova frontiera – e la nuova mecca – per i più grandi architetti del mondo, e anche per molti musei, per niente preoccupati di mischiare gli alti valori culturali portati con gli alti valori materiali dei petrodollari, Abu Dhabi si vuole affacciare anche sul palcoscenico della creatività “primaria”. E per farlo punta ovviamente subito al massimo: una grande kermesse e un grande personaggio di riferimento. L’occasione scelta sarà dunque la Biennale di Venezia, dove debutterà il padiglione degli Emirati Arabi Uniti, ma dove Abu Dhabi avrà anche una presenza indipendente dai “cugini” del golfo. Un’occasione per presentare l’ambiente – che si presume ricco di vitalità – delle arti visive contemporanee che anima lo staterello, compito che l’Abu Dhabi Authority for Culture & Heritage ha affidato nientemeno – ed ecco il grande personaggio – che a Catherine David. L’ex direttrice di Documenta 10 e del Witte de With Centre for Contemporary Art dovrà infatti curare Platform for Venice, una mostra che presenterà fotografi, artisti e registi.

[exibart]

2 Commenti

  1. Una fucina di creatività. Avevo intenzione di fare una performance alla Beecroft, dite che me la passano vero?
    Sempre più lecchini siete…

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