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Una grande libreria d’arte, che si occuperà di pittura, scultura, ma di arti visive in senso allargato, dalla fotografia al disegno. Che però ha in programma anche delle esposizioni d’arte, e già si fanno nomi di big come Ai Weiwei, e Michal Rovner. Top level, adeguato del resto al nome di chi ha disegnato il nuovo spazio, nientemeno che sir Norman Foster. Ottocento metri quadrati ricavati da un ex garage, Ivorypress – questo il nome della struttura – vuole essere “un luogo, fiancheggiato da una farmacia e lavanderie a secco, dove la gente può arrivare in bus e visitarlo tranquillamente dopo le sue compere”, come ha rivelato a El Pais la titolare, l’intraprendente Elena Ochoa. Prevista anche una sezione “museale”, con libri d’artista di Francis Bacon, Cai Guo Qiang, Eduardo Chillida, Anselm Kiefer.
[exibart]











