14 dicembre 2008

Istituto Svizzero di Roma, arte all’asta a favore del collettivo 1:1projects

 

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63882Una serie di eventi dedicati alle arti contemporanee, nati dall’incontro con gli artisti residenti nell’anno accademico 2008-2009 presso l’Istituto Svizzero di Roma – Raphaël Cuomo, Luzia Hürzeler, Maria Iorio, Tomek Kolczynski, Boris Rebetez, Bohdan Stehlik e Una Szeemann – nel tentativo di dialogare con la città e trovare nuove formule di scambio con la scena artistica svizzera. Con l’obbiettivo di trasmettere un’immagine composita e differenziata della scena svizzera, sostituendo alla semplice possibilità di esporre le proprie opere, quella di creare occasioni di incontro e sinergie con Roma e con la scena italiana. Così si presenta la rassegna Unpredictable, che nell’ambito del sua programma vede la collaborazione con il collettivo 1:1projects di Roma con il progetto Nothing is gonna change my world, un’asta a sostegno dell’attività di 1:1projects a cui partecipano artisti italiani e internazionali. Le opere saranno esposte presso la Sala Elvetica dell’Istituto Svizzero dal 15 al 18 dicembre. Uno spaccato delle ricerche artistiche contemporanee provenienti da tutta Europa, attraverso i disegni, le foto, i quadri, i video e gli oggetti creati dai 50 artisti, e proposti con basi d’asta comprese tra i 100 e i 600 euro. Nella serata del 18 dicembre prevista la performance di Luzia Hürzeler A sculpture has to stand still, con Marcelo Maminha e musiche di magic Tomek.






Asta: giovedì 18 dicembre 2008 – ore 18.30
Istituto Svizzero
Via Liguria 20 – Roma
Info: 0642042620 –
arte@istitutosvizzero.it
Web: www.istitutosvizzero.it

[exibart]

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