06 gennaio 2009

Biennial Game, nuovi nomi nell’”indovina chi ci sarà a Venezia”…

 

di

Marco CingolaniLo dico solo a te ma mi raccomando, segretissimo”. “Macché, so io chi andrà in Biennale”. L’avevamo previsto, e puntualmente si è avverato, il Biennial Game si è trasformato nel tormentone natalizio per gli art addict in pausa forzata. Ovvero la gara ad indovinare chi saranno gli artisti invitati per il Padiglione Italiano alla prossima Biennale di Venezia, padiglione curato da Beatrice Buscaroli e Luca Beatrice. Gara che alla fine ha comunque prodotto nuove indicazioni che – anche se andranno depurate dall’effetto-spumantino – contribuiscono a definire certi flussi e tendenze. Conferme, smentite, e qualche novità. Schizzano in alto le quotazioni di Marco Cingolani (95%), tanto che anche una sua galleria – la Boxart di Verona – si sbilancia dando come certo il suo invito. Nome nuovo, che ci arriva da due diversi “usignoli”, è quello di Luca Pignatelli (50%), così come irrompe prepotentemente nel borsino anche Sissi, che si guadagna un buon 70%. Nomi nuovi e in crescita anche quelli di Daniele Galliano, Marco Lodola e Nicola Bolla (50%). Che aspettate? Il gioco continua…

Biennial Game – Riepilogo

Marco Cingolani (90%) +
Nicola Verlato (90%) +
Blu (85%) =
Pierluigi Pusole (80%) –

Sissi (70%) +
Gianmarco Montesano (50%) +
Luca Pignatelli (50%) +
Daniele Galliano (50%) +
Marco Lodola (50%) +
Nicola Bolla (50%) +
Matteo Basilé (50%) =
Piero Pizzi Cannella (30%) +
Roberto Floreani (20%) =
Valerio Berruti (20%) =
Andrea Salvino (20%) +
Andrea Mastrovito (20%) +
Massimo Kauffman (10%) =
Gabriele Arruzzo (10%) +
Stefano Arienti (10%) +
Aron Demetz (5%) +
Leonardo Greco (5%) +
Francesco De Grandi (5%) +

24 Commenti

  1. Arienti mi sembra l’unico degno di nota con Sissi!!! spero che Beatrice non faccia una biennale degli scarti dei curatori di nicchia..Basilè (ma per favore)

  2. Rimanendo in tema con l’articolo, riporto alcune indiscrezioni sentite dall’amico dell’amico… Per cui niente di certo…. Alcune però coincidono con i gossip di exibart.

    In: Pignatelli, Cingolani, Galliano, Demetz, Nido, Montesano, Blu, Damioli, Mastrovito, Lodola, Basilè, Pusole, Verlato.

  3. Galliano è l’unico artista di cui Beatrice abbia contribuito al lancio…normale lo proponga…pittore comunque di discreta qualità ma epigono degli anni ’80 mediali e sopravvalutato

  4. Arruzzo è uno dei pochi artisti che usa la pittura ad unire profondi contenuti “italiani” con un’estetica assolutamente internazionale. Andate a vedere la sua personale da Colombo per capire di che parlo. Benvengano anche Blu, Galliano e Pusole!

  5. conosco luca beatrice da molti anni e anche se non sempre condivido le sue scelte l’ho sempre reputato un ragazzo, ormai uomo, intelligente. immagino che leggendo tutti questi banali articoli si “sbellichi” dalle risate. è chiaro che come ogni posto di potere, pur se momentaneo, si ha propensione a dare spazio a ciò che si è difeso negli anni di lavoro. non sarà così stupido da seguire una semplice lista di artisti come la state facendo. e non sarà nemmeno così stupido da dare priorità a certi artisti che non farebbero altro che “invecchiare” la sua biennale. artisti come pusole non spostano nulla..e poi la sua occasione in biennale l’ha già avuta, sarebbe troppo scolastico per uno come beatrice che ha una cultura contemporanea elevatissima. cingolani è un artista che si merita di andare in biennale, e beatrice lo sa. ma la vostra lista è davvero banale, sono certo che i due curatori ci stupiranno con qualcosa di geniale. lasciamoli lavorare.

  6. SIGNORI!!!!! MA STATE SCHERZANDO!? PARLATE DI ARTISTI CHE PRIMA DI ARRIVARE ALLA BIENNALE DI STRADA DEVONO FARNE ANCORA TANTA. NON SIAMO RIDICOLI. ARRUZZO? MA CHI E’?
    SE QUESTE SONO LE RISPOSTE DELL’ARTE OGGI ALLORA E’ DAVVERO MEGLIO SCAPPARE ALL’ESTERO.

  7. Legittimo che alcuni artisti possano non piacere ma non vediamo la Biennale come una tappa da coronamento della “carriera”… ci sono artisti (Gabellone per esempio) che l’hanno fatta a 23 anni! Suvvia!

  8. Marco ha ragione, partecipare alla Biennale è certo importante ma non esageriamo, ne sono passati tanti di artisti, senza contare come questo evento abbia nell’ultimo ventennio perso molto del suo originario carisma

  9. Basilé evviva! soprattutto alla luce dei suoi ultimi lavori in cui dimostra di aver pienamente elaborato un linguaggio (creato da lui anni fà ) per affrontare contenuti inediti che, fondamentale, sotto i riflettori nazionali ed internazionali, si inseriscono e si distinguono nel flusso di una sperimentazione artistica realmente e globalmente moderna…

    io suggerirei anche Giacomo Costa e Adrian Tranquilli..e comunque al ripristino del padiglione Italia alla Biennale di Venezia: Bravo!

  10. Vero.
    Io ho sentito tutt’altro rispetto ai nomi che avrete letto al più su Arte.
    Vascellari, Cattaneo, Mastrovito, Francesconi Ra di Martino non vi dicono nulla?…

  11. Sara’ interessante vedere chi e’ cosi’ senza scrupoli da accettare l’invito dei beatrice!!!!! Ci sono “artisti” che sarebbero disposti ad uccidere la propria mamma pur di essere alla biennale di venezia. I duri e puri sono super-rari.

  12. la prossima biennale sara’ sempre peggio.dovranno creare una stanza buia e immagginare cio che non esiste,alla faccia dei falsi miti di progresso.biennale succube della politica e non obiettiva.

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