14 gennaio 2009

Il primo al Maxxi? Alberto Garutti. Ad aprile sale aperte in via Guido Reni

 

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Countdown al Maxxi... (foto Roberto Galasso)
Sarà la prima opera ad abitare il nuovo Maxxi, il Museo nazionale delle arti del XXI secolo progettato da Zaha Hadid, anticipandone la futura attività espositiva. Ad “accendere” – anche simbolicamente – l’atteso museo sarà un’installazione di luci di Alberto Garutti, presentata nell’ambito del ciclo Maxxi – Dialoghi con la città, inaugurato lo scorso anno con l’opera 25 aprile 1936 di Massimo Bartolini. Un attento ascolto del luogo e del suo spazio, e la consapevolezza che l’opera nasce nell’incontro con lo spettatore, sono aspetti dell’opera di Garutti presenti anche nell’installazione realizzata per il Maxxi, di forte impatto evocativo. “Il lavoro pensato per il Maxxi – ha dichiarato l’artista – cerca significati e riferimenti al tema del museo: l’opera mette in relazione la prima sala agibile dell’edificio con i cieli di tutta l’Italia, tessendo una fitta trama di corrispondenze tra lo spazio interno dell’architettura ancora in costruzione e l’ambiente che la accoglierà”. Dopo l’intervento di Garutti, il prossimo progetto del ciclo Maxxi – Dialoghi con la città prevede un’installazione di Tobias Rehberger.






Inaugurazione: giovedì 2 aprile 2009 – ore 18,30
Dal 2 aprile al 24 maggio 2009
via G. Reni 2f – Roma
Info: 3356419189 –
beafabbretti@hotmail.com – 3462372137 – paololegrazie@fastwebnet.it
Web: www.maxxi.parc.beniculturali.it

[exibart]

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