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Quattro padelle per quattro artisti ed altre quattro per quattro chef. Questo l’allestimento promosso dall’azienda TVS, regina made in italy del mondo delle antiaderenti, curato da Ludovico Pratesi. E fa specie, nel confronto tra padella e padella, notare come i ‘lavori’ proposti dagli chef siano nettamente superiori, originali e accattivanti rispetto a quelli degli artisti veri. Ed ecco che Massimo Bottura inventa un fondopadella trasformato in disco in vinile; Moreno Cedroni la butta sul fumetto scimmiottando il gioco dell’oca e trasformandolo in gioco del tonno con un lettering degno di Raymond Pettibon. E poi Mauro Uliassi che, elegantissimo, cita Magritte. Poco convincente risulta la sculturetta-in-padella di Fulvio Pierangelini. Per un comunque rotondo 3 a 1 a favore degli chef. Riflettiamoci su…
[exibart]
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Siamo proprio alla frutta…..