04 febbraio 2009

Guardare fuori. Ecco il padiglione mobile di Diego Perrone per la Fondazione Casoli

 

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Il progetto di Diego PerroneNon ha una sede fissa, la Fondazione Ermanno Casoli, e attualmente non c’è l’intenzione di realizzarne una. Per questo ogni anno il direttore artistico Marcello Smarrelli invita un artista di fama internazionale a progettare un padiglione mobile capace di spostarsi sul territorio per seguire virtualmente l’attività della Fondazione. Il progetto per il 2009 è stato affidato a Diego Perrone, che ha ideato una scultura mobile dal titolo Il perimetro del lavoro è l’ombra della sua immagine e si muove col sole e accompagnerà la Fondazione Ermanno Casoli per tutto l’anno attraverso una riflessione sul tema dell’ambiguità tra l’immagine e la sua ombra. Una superficie piegata che cambia aspetto in base alle immagini e agli oggetti che di volta in volta ospita. Le ombre create dalla scultura mutano di continuo, delineando un perimetro sempre diverso che si fonde con la forma, diventando un corpo unico. “Pensiamo che avere una sede fissa – ha dichiarato il Vicepresidente della Fondazione Francesco Casoli – sia una soluzione per farsi guardare dentro e noi invece dobbiamo e vogliamo guardare fuori. Il talento, la scintilla possono manifestarsi ovunque. Noi vogliamo essere in quel posto dove ciò accade!”.






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