07 marzo 2009

This is not the end, a Foligno bizzarra performance sismico-automobilistica…

 

di

65455Al centro del progetto-performance ci sono le “sonorità della terra”, registrate nelle ultime 3 settimane in tutto il mondo, da Nilore (Pakistan) a Chiang Mai (Tailandia), Matsushiro (Japan), Yuzhno-Sakhalinsk (Russia), Hobart (Tasmania), Adak (Alaska), Kipapa (Hawaii), Pasadena (California), Rapa Nui (Easter Islands, Pacifico), Nana (Peru), San Juan (Puerto Rico), Borganes (Islanda), St. Helena (Atlantico), San Pablo (Spagna), e L’Aquila. Sonorità di moti sotterranei amplificate per 15 minuti attraverso gli impianti stereo di diverse macchine, una coreografia di automobili che diventa un’orchestra sismica internazionale. È il progetto This is not the end, che l’artista tedesco Florian Dombois mette in scena in Umbria, a Foligno, un rituale collettivo che ha il fine di esorcizzare la paura del terremoto, interiorizzata e condivisa dagli abitanti, che ne furono duramente colpiti nel 1997. “Metti il tuo orecchio a terra e prova le frequenze più profonde. Ascolterai suoni continui, sentirai l’attività sismica dell’area e del mondo intero…”, dice la presentazione. Pronto a scappare se le frequenze salgono…






Domenica 8 marzo 2009 – ore 16.00
Cantiere Nuovo Deposito FBM
Via delle Fornacette – Foligno (Pg)
Info: 0742350838 –
info@viaindustriae.it
Web: www.viaindustriae.it

[exibart]

1 commento

  1. Veramente interessante, l’idea di trasportare un rumore così intimo e misterioso nello stereo delle auto ha qualcosa di apocalittico.
    Relativamente vicino a foligno, a suo tempo subii l’onda del sisma e già quella mi bastò…vorrei capire meglio le motivazioni di formulare un concetto d’are in questa direzione, visto che non ha un messaggio diciamo così “universale” comunque bene mi garba!!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui