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Madrenalina sì, Madrenalina no. Cicelyn chiude le danze al museo. Per ora…
[exibart]










Forse era meglio che Cicelyn continuava a fare il giornalista al Mattino, avrebbe fatto meno danno anche se avrebbe tratto minori benefici che essere la “longa manus” di Bassolino per l’arte che conta (in miliardi!). Ma si sa che nel mondo del potere si sale e si scende spesso non per meriti propri, ma perchè legati al carro del capo. E in questa fase viene da pensare al detto napoletano “acchiapp ‘o carr ‘pa scesa” (acchiappa il carro per la discesa). E ancora una volta è confermato l’adagio che è faticoso e difficile salire mentre ci vuol poco a “ruculiare” (rotolare) in basso, un’amara constatazione di quanti avevano creduto in Bassolino, me compreso che nel 1994 lo avevo definito “condottiero della rinascita” dedicandogli una grafica come faceva nel 7-800 il grafico-plebeo verso il nobile (come si sono rivoltati i tempi essendo io un grafico-nobile…!!!)
Circa il suo appartamento chissà perchè sorge subito il dubbio di privilegi tra istituzioni invece di essere stato affittato (o comprato) a prezzi di mercato da un qualsiasi privato come fanno i poveri “mortali”. Dispiace che il presidente dell’ARIN (acquedotto di Napoli) sia l’amico Maurizio Barracco, ‘o barone, gran signore che non ha certo bisogno di privilegi essendo ricchissimo di famiglia
Povero Edo…
…ma lasciatelo stare.
chi semina vento raccoglie tempesta
L’appartamento è di 110 mq (grande?), il soppalco non è abusivo (regolarmente autorizzato dalla Soprintendenza), c’era una difformità costruttiva, anzi due, per complessivi 2 mq (!). Il cantiere è stato dissequestrato da tempo e le difformità eliminate con due (dico 2) colpi di piccone. L’appartamento è stato acquistato dalla società Firrao che, ovviamente, nulla ha a che vedere con Arin o con Maurizio Barracco, a un prezzo di mercato regolarmente denunciato (dato che si paga l’Iva quando si compra da un privato).
Ragazzi, andateci piano, ché poi arrivano le querele. Dico anche a voi del sito, eh!