07 maggio 2009

Dopo Vedovamazzei, Stefano Arienti. Nuova installazione a Santo Spirito in Sassia

 

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Un progetto site specific variabile sotto il profilo della durata – uno o più giorni – e della natura operativa, visivo, plastico, musicale. Questo sono chiamati a presentare i protagonisti di Spirito, progetto curato a Roma da Valentina Ciarallo e Pier Paolo Pancotto, negli straordinari spazi del Complesso Monumentale Santo Spirito in Sassia. Dopo Cyprien Gaillard e Vedovamazzei, il terzo appuntamento è stato affidato a Stefano Arienti, protagonista della scena espositiva internazionale da oltre vent’anni, con mostre personali, tra l’altro, al Maxxi, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, all’Isabella Stewart Gardner Museum di Boston. “Il pavimento della corsia più lunga dell’antico ospedale di Santo Spirito – spiega Arienti, che ha ideato una monumentale installazione ispirata alla storia e alla struttura dell’antico complesso architettonico – è percorso per tutta la sua lunghezza da quella che sembra una lunga passatoia di marmo. È l’unico elemento che richiama alla mente un possibile movimento: andata e ritorno dentro uno spazio che era destinato a curare persone”.






Venerdì 8 maggio 2009 – ore 19.00
Borgo S Spirito, 1 – Roma
Info: 0668352433 –
info@giubilarte.it
Web: www.giubilarte.it

[exibart]

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