02 luglio 2009

“Vuol essere accademico?”. E Damien Hirst snobba la Royal Academy…

 

di

Damien HirstA fargli compagnia, fra i “Celestino V” dell’arte contemporanea, ci sono artisti del calibro di Lucian Freud, Howard Hodgkin, Paula Rego. Tutti accomunati dall’aver risposto picche all’invito a divenire accademici della Royal Academy of Arts di Londra. Come ha fatto ora Damien Hirst, che ha a sua volta declinato la chiamata della celebre istituzione, fondata nel 1768 da re Giorgio III, che invece ha recentemente ampliato i propri ranghi con l’ingresso di un’altra artista “terribile”, Tracey Emin. Il rifiuto di Hirst non riguarda invece le mostre organizzate dalla Royal Academy, che anzi proprio in questo periodo ospita un San Giovanni decollato dell’artista nella sua Summer Exhibition

[exibart]

1 commento

  1. un lusso che solo pochi possono permettersi. si sarà posto la sua mitica domanda “what if?” che dovremmo porci tutti più spesso

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui