10 luglio 2009

Arte e Tabù al Giffoni Film Festival. Che lancia anche un nuovo premio…

 

di

Fernando Zucchi - Il mio cuscinoIl tema riprende quello di tutto il Giffoni Film Festival, che giunto alla sua trentanovesima edizione, affronta lo stimolante mondo del Tabù. In omaggio a questo anche l’appuntamento con l’arte nell’ambito della rassegna non poteva che avere per titolo Artabù – Icone della trasgressione, con un’esposizione organizzata al Convento di San Francesco di Giffoni.
La mostra propone le opere di una trentina di artisti contemporanei italiani e stranieri, che si propongono di esprimere il rinnovamento del linguaggio artistico in relazione al rapporto tra arte e società. “L’arte, così come il cinema, ha in molti casi saputo raccontare la metamorfosi dei linguaggi umani e comportamentali anche in conseguenza dei condizionamenti dovuti allo sviluppo scientifico e tecnologico”. Fra gli invitati nomi noti come Paolo Fiorentino, Massimo Livadiotti, Fernando Zucchi, Francesco Impellizzeri, Andrea Di Marco, Mauro di Silvestre, Andrea Chiesi, Gioacchino Pontrelli, Hannu Palosuo, Marco Colazzo.
Quest’anno poi il Giffoni Film Festival ha istituito il premio “Giffoni per l’arte” che verrà consegnato ad una delle opere in mostra, che saranno valutate e votate da tre differenti giurie composte dai ragazzi della Giuria del Festival, da una commissione di giornalisti italiani e stranieri presenti al Festival e da tutti gli iscritti al social network Community all’interno del sito del Festival, che potranno votare on line l’opera preferita. Il premio consiste in 3 sculture in terracotta policroma realizzate dallo scultore ceramista Massimiliano Giara che rappresentano il Grifone, simbolo di Giffoni.






Dal 12 al 25 luglio 2009
Via S. Francesco – Giffoni Valle Piana (Sa)
Web:
www.giffoniff.it

[exibart]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui