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Era stata la “prima scelta” di Francois Pinault, prima che questi scegliesse Palazzo Grassi – e ora anche Punta della Dogana – per esporre al pubblico la propria fantasmagorica collezione. Scoraggiato anche dalle lungaggini burocratiche che il progetto prospettava. Ma gli amministratori parigini non si erano persi d’animo, annunciando che gli enormi spazi ex industriali Renault dell’Île Seguin, sulla Senna, sarebbero comunque diventati un grande centro d’arte. Ora il progetto fa un deciso passo avanti, con l’assegnazione al Pritzker Prize-winner – e starchitect conclamata a livello mondiale – Jean Nouvel il progetto in questione. Il complesso prevede a un’estremità dell’isola due teatri, uno da 800 e uno da 5mila posti, e dall’altra un centro per l’arte contemporanea con spazi espositivi e gallerie private, oltre a un immenso giardino, un cinema ed un hotel utilizzato anche dagli artisti in residenza.
[exibart]











