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Gli archeologi hanno provveduto al recupero immediato, valutato l’effettivo pericolo di depredamento del manufatto per la vicinanza alla spiaggia affollata dai bagnanti. Eh sì, perché se siete – o sarete – in vacanza a Punta Secca, sul litorale ragusano, fra un tuffo e un bagno di sole vi potrebbe capitare di imbattervi in un importante reperto archeologico romano – bizantino.
Come il torso che vedete nella foto, individuato da una inesperta ragazza che prendeva parte al Corso di Introduzione all’Archeologia Subacquea, organizzato al Castello di Donnafugata e coordinato dalla Soprintendenza del Mare di Palermo. La parte pratica del corso è stata eseguita all’interno dell’area del “Palmento” presso Punta Secca, dove si ipotizza la presenza di un porto legato probabilmente al vicino abitato di Kaukana.
Scelta più azzeccata non si poteva fare, visti gli esiti…
[exibart]











