21 luglio 2009

E la Fondazione March mette la giovane arte in un cassetto. Mobile…

 

di

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Il progetto ha l’intento di costituire un archivio mobile, che potrà viaggiare in gallerie o altri spazi espositivi correlati, permettendo una maggiore diffusione delle opere di giovani artisti emergenti. Con lo scopo di creare “un insieme di contenitori di opere consultabili e acquistabili, capaci di unire qualità, novità ed accessibilità attraverso un vasto pubblico”.
È la padovana Fondazione March, in collaborazione con signaletic:for art, a presentare il primo modulo del progetto myFolder, “una cassettiera come archivio di opere d’arte”. Nato con l’obbiettivo di divulgare la ricerca di artisti italiani e internazionali e di far conoscere i vari lavori raccolti ad un pubblico sempre diverso: dal visitatore curioso che si recherà nella sede degli archivi, a quello straniero che potrà consultare le opere dei cassetti itineranti nei diversi paesi in cui la cassettiera giungerà, fino ad arrivare alla dimensione digitale, navigando attraverso il sito fondazionemarch.org sotto la voce myFolder, dedicato alle immagini e alle specifiche dei lavori.
Primo step, a cura di Elisa Lampariello, con gli artisti Elisabetta Benfatto, Massimo Boldrin, Piero Chiariello, Mario Ciaramitaro, macinino.com, Rocca Maffia, Giovanna Melliconi, Katia Meneghini, Silvia Patrono, Claudia Rossini, Andrea Scodellaro, Marco Strappato, Enrico Tealdi, Liana Zanfrisco.






Inaugurazione: giovedì 23 luglio 2008 – ore 18.00
Via Armistizio 49 – Padova
Info: 0498808331 –
info@fondazionemarch.org
Web: web: www.fondazionemarch.org

[exibart]

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