23 luglio 2009

Artissima discount. Stand più economici e molte novità per l’edizione 2009

 

di

68574Un progetto curatoriale innovativo e totalmente inedito, che esplora il rapporto tra Arti visive e Teatro, una rassegna esclusiva di eventi che nei giorni della Fiera coinvolgerà i più importanti teatri cittadini. Proprio in “zona Cesarini” rispetto alle ferie, Artissima – l’attesa fiera torinese – vuole mandare in vacanza i suoi aficionados avendogli svelato qualche anticipazione e novità della sedicesima edizione, in programma dal 6 all’8 novembre prossimi.
E fra le novità c’è appunto il progetto Accecare l’ascolto – Action, Behaviour, Performance, Instant Theatre in Turin: una non-stop di cinque giorni interamente dedicata alla relazione tra Arti visive e Teatro, con uno straordinario gruppo di artisti internazionali che realizzerà a Torino pièces, performance e concerti totalmente inediti in scena al Teatro Regio, Teatro Carignano, Teatro Gobetti, Cavallerizza Reale e Teatro Astra. E che nel Fuori fiera dialogherà anche con la nuova edizione di Artissima Fumetto a Palazzo Birago – protagonista l’artista, cantante e performer canadese Geneviève Castrée -, e di Artissima Volume, programma di concerti e dj-set al Circolo Esperia.
Altre novità? In fiera ci sarà The Store, una collezione di opere realizzate da 30 artisti internazionali e proposte al grande pubblico a basso costo. E poi un nuovo riconoscimento, il Premio Ettore Fico, istituito dalla Fondazione Ettore Fico di Torino e destinato a un giovane artista presente con una o più opere negli stand delle gallerie partecipanti. E forse la novità più attesa, almeno dai galleristi: l’annunciata riduzione dei costi per l’acquisto degli stand…

link correlati
www.artissima.it

[exibart]

9 Commenti

  1. Mi sembra un buon proposito (necessario) per l’edizione 2009. Spero che anche il gusto diventi più lucido e critico. Intanto sparisce, dopo solo un anno di vita, l’italian wave 2008 dedicato ai giovani artisti…non se ne può più di “giovani artisti”, tutti uguali, con le stesse idee e gli stessi vestiti. W lo stile degli abiti di Gioni da “sabato in famiglia”. Piuttosto che giovani artisti, vorrei artisti coraggiosi che sappiano divergere al di fuori dello steccato ormai rassicurante dell’arte contemporanea.

  2. gli artisti coraggiosi non vanno ad artissima!
    non vengono invitati o tremerebbero i soffitti e le poltrone degli addetti alla fieraccia!
    La fiera impone gia alle gallerie gli artisti da portare! e volete scelte coraggiose! ma va..va..

  3. il mercatino rionale ha piu’ dignitaà e più liberta! vergogna torino vergogna la cultura italiana! e il mercato della stessa!
    torino ordina e le gallerie mandano a casa i propri artisti!
    che vergogna!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui