30 agosto 2009

Fondazione CRT, ecco i programmi per i prossimi tre anni

 

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Meno Torinocentrismo, politica di acquisizioni più contenuta, maggiore attenzione alla realtà piemontese nella sua globalità e soprattutto alla promozione del suo sistema arte.
Sembrerebbero queste le linee guida emerse dal nuovo corso del consiglio della Fondazione Crt per l’arte moderna e contemporanea, ora presieduto dall’avvocato Fulvio Gianaria, affiancato dal collezionista Matteo Viglietta (sua la collezione La Gaia di Busca), nel ruolo di vicepresidente, e da Franco Amato consigliere delegato. Secondo quanto riportato in un recente servizio dal quotidiano torinese La Stampa, il neopresidente Gianaria, con un budget di 10 milioni di euro spalmati in tre anni, provvederà all’acquisizione di opere destinate al Castello di Rivoli (già in arrivo due lavori di Gianni Colombo, uno di Doris Salcedo) e alla Gam.
In programma inoltre la convocazione – il 24 e 25 settembre – di TOTO: TOday and TOmorrow of contemporary art in Turin, un workshop al quale invitare tutti gli attori del sistema arte contemporanea di Torino e del Piemonte”, il sostegno al portale di arte contemporanea subalpina Contemporary e la realizzazione di Ouverture, un intero weekend (venerdì 25 e sabato 26 settembre) dedicato all’opening collettivo delle gallerie aderenti al circuito TAG – Torino Art Galleries, che quest’anno vedrà la partecipazione di collezionisti provenienti da tutta l’Italia. (claudia giraud)

[exibart]

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