08 agosto 2009

Sviluppo sostenibile post terremoto, se ne parla al Festival della Storia dell’Arte di Castelli

 

di

Pierluigi SaccoL’incontro nasce dalla necessità, dopo il tragico evento del terremoto del 6 Aprile in Abruzzo, di ripensare il territorio e di rilanciarlo in una ottica nuova di sviluppo sostenibile, derivante dall’applicazione di nuove strategie e di politiche culturali innovative. Nell’ambito della seconda edizione del Festival della Storia dell’Arte di Castelli, nel teramano,arriva dunque la giornata di studio sul tema Produrre sviluppo attraverso la cultura: una nuova strategia per la ricostruzione, a cura di Pierluigi Sacco e Massimiliano Scuderi.
Obbiettivo: concentrare l’attenzione su un programma di attività possibili che, attraverso questa prima occasione d’incontro, costituirà una vera e propria piattaforma culturale, aperta e interdisciplinare. “Il post-terremoto deve essere colto come momento per avviare una riflessione critica sulle nuove possibilità di rinascita, per rinforzare i caratteri identitari permanenti del territorio ed interfacciarli con le istanze culturali provenienti da tutto il mondo, in un’ottica di sviluppo glocal”.
Oltre ai due curatori, presenti l’artista greco e curatore della seconda Biennale di Atene, Zafos Xagoraris; il direttore dei Musei Regionali dell’Halland in Svezia, Christer Gustafsson; l’architetto Livio Sacchi, ordinario della Facoltà di Architettura di Pescara.






Lunedì 10 agosto 2009 – ore 21.00
Piazza Roma – Castelli (Teramo)
Web:
www.rappresentazione.it/castelli

[exibart]

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