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Mani pulite e l’arte contemporanea. No, non è che qualche pool di giudici rampanti si sia messo a fare le pulci sistematicamente a tutto quello che vi ruota intorno, e sotto, e che spesso per la verità ne fornirebbe cagione. È l’arte contemporanea che invece è andata incontro a Mani pulite.
O quantomeno a uno dei suoi simboli, quel Palazzo di Giustizia di Milano da dove partirono la più parte delle inchieste che decretarono la fine della prima repubblica. Il nuovo – inusitato – spazio per l’arte aprirà quindi a questa sua vocazione con la mostra La giustizia e i suoi simboli, una trentina di opere di Basil Beattie, Mitsuo Miyahara e Aldo Rota.
Che hanno lavorato usando come fonte d’ispirazione il tema della giustizia, i suoi simboli, il rapporto emotivo tra l’essere umano e il processo, dialogando con i grandi capolavori presenti nel Palazzo di Giustizia e la grande fisicità dell’edificio disegnato da Marcello Piacentini.
Inaugurazione: giovedì 24 settembre 2009
Dal 24 settembre al 30 ottobre 2009
Largo Marco Biagi – Milano
Info: staff@b-artcontemporary.org
[exibart]
Dal 24 settembre al 30 ottobre 2009
Largo Marco Biagi – Milano
Info: staff@b-artcontemporary.org
[exibart]











