Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Sì, perché stiamo parlando dell’incontro che Papa Benedetto XVI ha voluto organizzare con oltre cinquecento personalità del mondo dell’arte, del teatro, della letteratura e della musica, e che si terrà il prossimo 21 novembre sotto i leggendari affreschi michelangioleschi della Cappella Sistina.
“Sarà la prima di una serie di iniziative volte a colmare la lacuna sviluppatasi nel secolo scorso fra spiritualità ed espressione artistica – ha commentato monsignor Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio per la Cultura -. La cosa più difficile è stato scegliere gli artisti da invitare all’evento, ma alla fine la selezione si è basata sulla reputazione ed i riconoscimenti ricevuti”.
L’ultimo incontro di un Papa con la “comunità creativa” risaliva a quarantacinque anni fa, con Paolo VI.
[exibart]












l’articolo non è molto dettagliato ma pare di capire che c’è qualcuno con un po di coraggio
quanto al presenzialista bono che si occupi di musica, se le sue cognizioni politiche sono riducibili al volemose bene….
yeah!.. magnifico Viola!
Brrrrrrraaaaaavvvoooooooooooooo!!!! Basta con questo clericalismo ipocrita, e gli artisti lì proni a fargli da scendiletto…
ma non era un mistico?
G.R.A.N.D.E.
con la maiuscola!!!!
beh insomma un po di pubblicità gratis per viola, direi che per il livello che ormai ha, si puo anche considerare ininfluente la sua partecipazione. lodevole iniziativa del vaticano, finalmente inizia ad occuparsi di contemporaneo.
Al posto di Viola ci potrebbe andare Luca Rosi, ininfluente per ininfluente, almeno potrà osannare e lodare il il clero con tanto di lingua sulle parti oscure e nascoste, cosa che i prelati non disdegnano.
Il Vaticano si “occupa” di Arte contemporanea…
Vogliono mettere le mutande anche all’Arte oltre che ai “negri”?
Viola è un grande artista contemporaneo, e la sua coscienza è viva e consapevole come la sua arte. La scelta è stata dunque dettata dalla sua umanità e sensibilità politica.
.
ha fatto bene…il papa e l’arte…boh.
Se il Vaticano comincia ad interessarsi di arte contemporanea, è la fine dell’arte contemporanea. Guardate cosa sta succedendo da quando si sta interessando dell’Italia…
una dimostrazione di spiritualismo critico.