30 settembre 2009

Sorpresa: il Maxxi apre a primavera, ma si visita già a novembre…

 

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La primavera? A Roma arriva a novembre. O per lo meno arriva al Maxxi, il museo ideato da Zaha Hadid e pronto per essere inaugurato appunto in primavera 2010. Ma che potrà essere visto in anteprima con l’apertura straordinaria di sabato 14 e domenica 15 novembre, in occasione del ciclo di eventi Maxxi vede la luce. Le visite saranno a cura del servizio educativo del Maxxi, tramite prenotazione attiva dal 1 novembre. Negli stessi giorni il museo accoglierà un’installazione coreografica creata ad hoc da Sasha Waltz, star internazionale della danza che spazia tra arti visive, scultura, musica contemporanea e interpreta appieno lo spirito del nuovo museo. Un omaggio alle linee fluide e dinamiche di Zaha Hadid, che si animeranno nei movimenti e nei corpi di un gruppo di danzatori e musicisti.
Sempre nel mese di novembre, il 9 e il 10, i direttori dei principali musei di architettura di tutto il mondo (dal MoMA di New York al CCA di Montreal al NAJ di Rotterdam) architetti, urbanisti, storici, curatori ed altri saranno al centro di una riflessione sul tema Exhibiting Architecture. Il Museo del XXI secolo – Esporre spazi, produrre idee, elaborare progetti, che si svolgerà all’Auditorium Parco della Musica.
Ma per vedere il museo la prima occasione arriva presto, il 3 ottobre, con l’inaugurazione – sempre per il ciclo Maxxi vede la luce – dell’installazione site specific di Tobias Rehberger – Leone d’oro come miglior artista alla Biennale di Venezia tuttora in corso – che aprirà il ciclo.
Due gli appuntamenti in programma: nella piazza del Museo l’artista incontrerà il pubblico per introdurre il suo lavoro realizzato per il Maxxi, che sarà successivamente inaugurato. L’installazione sarà visibile solo dall’esterno per l’inaugurazione saranno infatti aperti al pubblico solo i cancelli per entrare nella piazza davanti all’edificio.
E poi, non ci dimentichiamo, appuntamento all’opening vero e proprio. A primavera 2010 in contemporanea, come da mesi auspichiamo, con il Macro.






4 Commenti

  1. non so perchè ma quando leggo di TR migliore artista alla biennale di venezia mi passa sempre un brivido lungo la schiena…forse lo ha vinto per questa sua capacità sciamanica.

  2. La notizia è incompleta: Sasha Waltz realizzerà la parte coreografica, mentre la parte musicale, e le installazioni ‘light and sound’, saranno di Hans Peter Kuhn. Si tratta quindi di una collaborazione, e non la prima fra questi due artisti.

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