01 ottobre 2009

Aeropoesie e scenografia mobile, l’Aeroporto di Verona si veste futurista

 

di

69313L’iniziativa, curata da Gabriello Anselmi, Michele Manzini e Giovanni Perez, vuole ricostruire, grazie ad un’attenta regia, alcuni memorabili serate Futuriste, che saranno poi documentate in un video. Hangar107 – questo il titolo – ha come inusuale sede l’Aeroporto di Boscomantico, a Verona, uno degli spazi fortemente legati al futurismo veronese, e a organizzarla, in compartecipazione con il Reparto Volo Unità di Protezione Civile dell’ANA, è l’Associazione Culturale 107 Cent Sept Arte&Territorio.
Un grammofono messo in azione da Alberto Chiantera aprirà ufficialmente la giornata futurista, il cui primo intervento sarà di Giovanni Perez che leggerà per l’occasione brani tratti da Lettere dal fronte di Umberto Boccioni, seguito dalla presentazione di un abito Futurista – scenografia mobile – disegnato da Gabriello Anselmi.
L’ultima azione futurista sarà la lettura di aeropoesie su aerei in volo da parte degli attori Dal Fior e Squizzato, che decollando dall’aereoporto uniranno l’emozione del volo a quella del verso poetico.






Venerdì 3 ottobre 2009 – ore 10.00
Aeroporto di Boscomantico – Verona
Info:
michele.manzini@alice.it

[exibart]

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