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Ci sono profonde motivazioni culturali, con tante opere normalmente inamovibili, che finalmente si mettono in mostra in giro per il mondo. Ma ci sono altrettanto profonde motivazioni economiche: 10 milioni di euro pronti a entrare nelle casse del museo, che ne spenderà per la ristrutturazione circa 11 milioni.
Parliamo del parigino Musée d’Orsay, che darà il via – a dicembre e per un anno – a importanti lavori di ristrutturazione, che comporteranno la riduzione degli spazi espositivi a due piano, dai tre attuali. Ed ecco scattare questa sorta di operazione “pay-per-view” artistico: oltre duecento capolavori impressionnisti e post-impressionnisti, in partenza per il – lautamente retribuito – tour che toccherà Madrid e due tappe statunitensi, San Francisco e Nashville. Fra gli artisti-globetrotter ci sono Manet, Cézanne, Gauguin, Van Gogh.
[exibart]











