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Senz’altro positivo, per qualità degli eventi, per tenuta dell’organizzazione e per partecipazione de pubblico, il programma Accecare l’ascolto, novità di questa edizione che ha affiancato alla fiera Artissima una sorta di mini-stagione teatrale in cinque giorni.
Dalla ieraticità dell’azione di Michelangelo Pistoletto – in concomitanza con il party inaugurale – all’orgia dei Gelitin, passando per le sperimentazioni neo-tech di Cao Fei e per molte, molte altre proposte che hanno consentito al pubblico degli appassionati e dei collezionisti di visitare tutti i più importanti palcoscenici della città.
Molte proposte dicevamo, in realtà forse troppe. Troppe se rapportate ad un evento che non è ancora ufficialmente un “festival delle arti” (come lo vorrebbe Andrea Bellini, direttore della fiera), ma che appunto è una fiera, un evento di mercato.
E allora un accorgimento, che lanciamo come suggerimento per le edizioni successive, potrebbe essere quello di limitare gli eventi teatrali alla mattinata ed alla serata, lasciando che durante la giornata ed il pomeriggio i collezionisti non vengano eccessivamente distratti a girovagare alla ricerca dei teatri e se ne stiano in fiera. A comprare!
Dalla ieraticità dell’azione di Michelangelo Pistoletto – in concomitanza con il party inaugurale – all’orgia dei Gelitin, passando per le sperimentazioni neo-tech di Cao Fei e per molte, molte altre proposte che hanno consentito al pubblico degli appassionati e dei collezionisti di visitare tutti i più importanti palcoscenici della città.
Molte proposte dicevamo, in realtà forse troppe. Troppe se rapportate ad un evento che non è ancora ufficialmente un “festival delle arti” (come lo vorrebbe Andrea Bellini, direttore della fiera), ma che appunto è una fiera, un evento di mercato.
E allora un accorgimento, che lanciamo come suggerimento per le edizioni successive, potrebbe essere quello di limitare gli eventi teatrali alla mattinata ed alla serata, lasciando che durante la giornata ed il pomeriggio i collezionisti non vengano eccessivamente distratti a girovagare alla ricerca dei teatri e se ne stiano in fiera. A comprare!
[exibart]











