Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Lo spazio milanese di Lucie Fontaine, aperto dal 2008 in zona Lambrate, ha infatti lanciato una campagna di fundraising per sostenere le attività del 2010. Alcuni tra i giovani artisti ad oggi passati in galleria, da Alessandro Roma a Marcella Vanzo passando per Alice Tomasselli e Marco Basta, hanno riletto il lavoro di Grubicy e prodotto ognuno tre opere di piccolo formato ispirate dal tema del paesaggio: la “verticale” di ogni artista è a disposizione di nuovi e vecchi collezionisti a un prezzo calmierato, equivalente a pagare una settimana di affitto e spese varie della galleria.
Cinquantadue opere per cinquantadue settimane per cinquantadue (o anche meno, dipende dalle disponibilità) collezionisti: uguale un anno di arte ed eventi. E una settimana di sorprese: la galleria promette, ad ogni suo papà adottivo, un “trattamento speciale della settimana”. Di cosa si tratta? Adottare per credere… (francesco sala)
Galleria Lucie Fontaine
Via Conte Rosso 18 – Milano
Info: 0230914617 – info@luciefontaine.com
Web: www.luciefontaine.com
[exibart]
Via Conte Rosso 18 – Milano
Info: 0230914617 – info@luciefontaine.com
Web: www.luciefontaine.com
[exibart]












una delle poche cose belle del contemporaneo, è che se non ce la fai a stare sul mercato chiudi e te ne vai (artista o gallerista).
Si ci manca solo questo.
Tra un po’ dovremo addottare anche i collezionisti?