30 novembre 2009

Le vie dell’arte? Alla GNAM passano attraverso le emozioni…

 

di

Vasilij Kandinsky - Linea angolare (1930)Un progetto che rende l’arte facilmente fruibile attraverso la stimolazione dei sensi e il coinvolgimento emozionale. Attraverso un percorso multisensoriale che si propone l’obbiettivo di mettere il visitatore nella condizione di entrare in sintonia e di poter “vivere”, nella propria dimensione soggettiva, l’emozionalità che l’opera suscita.
Questo è il senso del progetto Le vie dell’arte attraverso le emozioni, proposto dall’Istituto Leonarda Vaccari presso la Galleria nazionale d’arte moderna di Roma. Rivolta originariamente alle persone con disabilità intellettiva, la proposta è stata sviluppata, in fase di progetto esecutivo, nella realizzazione di un percorso fruibile a tutti i livelli. “E ciò grazie a una speciale trasposizione multisensoriale che accoglie competenze tecniche e didattiche atte a una lettura largamente accessibile”.
Lettura che si articola nella sequenza di quattro opere: Filadelfo Simi, Un riflesso (1887), Giacomo Balla, Nello specchio (1902), Vasilij Kandinsky, Linea angolare (1930), Alberto Burri, Grande rosso P n. 18 (1964), dando vita ad una significativa alternanza tra verismo e astrattismo. Una particolare guida didattica che intende rendere possibile una lettura emozionante e dare nel contempo informazioni storiche e scientifiche sulle collezioni della Galleria.






Presentazione: martedì 1 dicembre 2009 – ore 11.30
Galleria nazionale d’arte moderna
Viale delle Belle Arti, 131 – Roma
Info: 06375930221 –
segreteria@leonardavaccari.it

[exibart]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui