05 dicembre 2009

Padova – Praga, la creatività corre affissa a un cartellone stradale…

 

di

Kendell GeersPer parlare di cartelloni stradali, specie di quelli enormi, 3×6 metri, è un momento un po’ delicato. Tutti ormai sono infatti a conoscenza dello scempio – denunciato anche da Exibart, nell’articolo indicato sotto – che ha visto Roma costellarsi di cartelloni, che hanno radicalmente modificato il panorama urbano, “inquinando” la visuale di importanti monumenti e siti.
Ma in qualche caso il cartellone diventa mezzo espressivo: come nel caso di Words/billboard, rassegna progettata dalla Fondazione March di Padova e da Tina B festival of contemporary art di Praga, “per creare un ponte tra le due città facendo viaggiare diversi progetti”.
Vere e proprie opere d’arte basate sul testo e sulla parola, i poster si propongono di fornire nuovi spunti di riflessione e stimoli interessanti che arrivino a sconvolgere la normale visione e funzione dei cartelloni solitamente utilizzati per scopi commerciali.
Padova parteciperà con 15 poster d’artista che ruoteranno ogni 14 giorni – da inizio dicembre a metà gennaio – in 5 posti diversi della città, opere di Collettivo Raudì, Ettore Favini, Maddalena Fragnito, Kendell Geers, Jiřì Kovanda, Macinino, Vittorio Santoro, Tankboys per New York Memories, Kirsimaria E. Törönen-Ripatti, Barbara Rosenthal, Cesare Viel.

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Dal 7 dicembre 2009 al 16 gennaio 2010
Padova e Praga
Info:
info@fondazionemarch.org
Web: www.fondazionemarch.org

[exibart]

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