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Poteva essere il MoMA l’unico museo di New York con un buon ristorante? Non poteva, anche perché la ristorazione-in-museo – che in Italia fatica a sfondare – è ormai da tempo un aspetto centrale in molte realtà internazionali, fondamentale per fidelizzare i visitatori e per offrire a quelli potenziali un’occasione “laterale” per approcciare il museo.
E chi doveva colmare la lacuna, se non l’altro gigante che contende il primato al MoMA nella Grande Mela, ovvero il Guggenheim? Ed ecco infatti l’inaugurazione del Wright, locale da 150 metri quadrati che nelle forme curvilinee asseconda quelle create dal grande architetto dal quale prende pure il nome.
Progettato da Andre Kikoski, con una scultura site-specific di Liam Gillick a sorvegliare i 58 ambìti coperti, The Wright schiera ai fornelli un pezzo da novanta come Rodolfo Contreras, già chef del Bouley.
Farci una visitina sotto le feste natalizie? Sarà meglio affrettarsi, la lista delle prenotazioni è già lunga…











