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Dèmetra e Kore presenti fin da subito, a preparare la strada per il rientro della ben più famosa Venere di Morgantina. Una “staffetta” virtuosa, che farà del nuovo Museo Archeologico di Aidone (Enna) il nuovo polo archeologico della Sicilia.
È questo il senso del Progetto Morgantina 2009-2011, che in occasione dell’inaugurazione vede come fiori all’occhiello gli acròliti di Dèmetra e Kore, i reperti della fine del VI secolo a.C. trafugati ed esposti per anni negli Stati Uniti e da poco restituiti alla Sicilia cui appartengono.
Si tratta del primo di una serie di rientri: nei prossimi sei mesi toccherà agli argenti di Eupolemo e, nel gennaio 2011, alla dea del Getty conosciuta come Venere di Morgantina.
Arcaico e contemporaneo l’allestimento studiato per il ritorno in Sicilia delle Dee, che nella mitologia greca sono madre e figlia: a vestirle sarà la stilista siciliana Marella Ferrera, che ha accolto con grande entusiasmo l’input della Soprintendente di Enna Beatrice Basile.











