Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Non è semplice distinguersi nel “mare magnum” dei premi d’arte che ormai saturano il mondo dell’arte, ai quattro angoli del globo. C’è chi ci prova offrendo cifre iperboliche, chi eccezionali location per le mostre, chi coinvolgendo personaggi famosi, in grado di attirare l’attenzione del media.
È questo il caso del Babelgum Metropolis Art Prize, concorso newyorkese focalizzato sulla videoarte che alla guida ha messo l’attrice italiana Isabella Rossellini. Oltre quattrocento le adesioni, fra le quali sono ora stati selezionati i 3 vincitori, che vedranno le loro opere proiettate nientemeno che sui megaschermi di Times Square.
E se il primo posto – con i relativi 20mila euro – è andato all’artista Denver-based Christopher Coleman, non poteva mancare un ammiccamento all’italianità, con il premio Street Art Award – 5mila euro – assegnato all’artista milanese Jacopo Ceccarelli, noto anche con l’aka 2501.
link correlati
www.babelgum.com/metropolisartprize
[exibart]











