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La Tate Modern a Londra, ed il National Stadium – meglio conosciuto come Bird’s Nest – a Pechino. Sono ben due progetti, piazzati ai primi due posti della classifica, a decretare la coppia svizzera Herzog & de Meuron regina dell’architettura del primo decennio del secolo.
Almeno secondo la personalissima lista stilata dal Washington Post, che in termini generali ha individuato nella corsa all’edilizia verde il trend qualificante di questi primi dieci anni, e nel termine starchitect il tormentone ricorrente, croce e delizia per i maggiori protagonisti.
Nel The best apparecchiato dal quotidiano americano anche Frank Gehry, con la Disney Hall di Los Angeles, Rem Koolhaas con la Seattle Central Library, Diller Scofidio and Renfro, con l’intervento sulla Alice Tully Hall di New York.
E la maglia nera del decennio? Se la prende Daniel Libeskind, con la Michael Lee-Chin Crystal, nuova ala del Royal Ontario Museum di Toronto…
[exibart]











