06 gennaio 2010

Il Burj Dubai italiano? Sarà a Venezia, griffato Pierre Cardin…

 

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Un progetto del Palais Lumiere
Giorgio Armani, qui Pierre Cardin. Finiscono qui, al di là dei facili slogan dettati dalla contingenza temporale, i legami fra i due progetti. In quello del Burj Dubai, appena inaugurato in pompa magna nello stato del Golfo Persico, King George ha messo le mani su arredi e decorazioni, oltre a impiantarvi il primo Armani Hotel.
Qui Pierre Cardin – all’anagrafe Pietro Cardin, veneto da tempo naturalizzato francese – è invece l’anima e il promotore del futuro Palais Lumiere, grattacielo in tre torri distinte di circa 300 metri di altezza, che intende realizzare nei dintorni di Venezia, con spazi residenziali uffici, servizi, alberghi, ristoranti, negozi, centri commerciali. Avendo ben cura di non impattare aree monumentali, ma con l’obbiettivo che, quantomeno dai piani alti, si goda la vista unica sulle meraviglie della Serenissima.
Un sopralluogo – assicura lo staff del couturier – è già stato fatto e la scelta dell’area è di fondamentale importanza per potere attrarre investitori internazionali, soprattutto inglesi, russi, francesi e spagnoli, disposti a spendere abbastanza, pur di godere di una location del genere”.

Certo, per ora c’è solo da augurarsi che il progetto definitivo non sia quello del renderig, che ha pochi rivali, ma quanto a goffaggine…

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www.palaislumiere.eu

[exibart]

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