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Capita spesso – anche a noi di Exibart – di notare una certa lentezza con cui si muovono nei vari settori i meccanismi della Biennale di Venezia, spesso a discapito dei curatori, costretti a lavorare con tempi che per eventi di questo tipo risultano ristretti.
Questo sentore deve essere stato condiviso anche dai responsabili del Padiglione francese, che si sono voluti mettere al riparo da sorprese comunicando i propri programmi per la Biennale Arti Visive del 2011 con ben più di un anno di anticipo. E il nome – anticipato da Artforum – è di quelli “pesanti”, quello di Christian Boltanski, uno dei campioni indiscussi a livello internazionale degli ultimi decenni.
Non sono ovviamente ancora noti i dettagli dell’intervento progettato per il padiglione, che sarà curato da un altro big come Jean-Hubert Martin: ma il motivo di tanto anticipo forse va ricercato più obbiettivamente nei molti impegni di Boltanski, fra i quali ci sono la personale che si inaugura a giorni al Grand Palais di Parigi, ed un’altra mostra già programmata al MAC/VAL di Vitry-sur-Seine.
Dopo Annette Messager e Bertrand Lavier, ora Christian Boltanski. Tutti artisti di altissimo lignaggio, ma non si può certo dire che la Francia alle ultime Biennali sia sia presentata con le sue ultimissime novità…
[exibart]












non sarà una novità ma almeno sarà bravo.. visto l’ultima edizione del padiglione francese, che è stata molto discutibile…
Noiosissimo
Sono d’accordo con Domenico…mi aspettavo di meglio dal padiglione francese, visto che alla precedente Biennale il lavoro di Sophie Calle era stato sensazionale…